RASSEGNA MUSICALE

Joe Pisto & Fausto Beccalossi

SABATO 25 GENNAIO 2025

PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALBUM “Respiro”

Tango, jazz, musica mediterranea.

La tavolozza musicale del duo è un mondo variopinto che tra le due Americhe del tango e del jazz, mescola tempere che sanno di Spagna,  di habanera, di improvvisazione, di lirismo passionale e ritmo impetuoso, trascinando l’ascoltatore verso una dimensione fortemente evocativa.

INIZIO CONCERTO: ore 21:00 A SEGUIRE: aperitivo con gli artisti

DOVE: Centro Polifunzionale “Bacchelli” – Via Galeazza,2 Bologna

Direttore artistico: Antonio Rimedio

Chi è Joe Pisto?

Giuseppe Pisto (in arte Joe) è un chitarrista, cantante e compositore di origini lucane e bolognese d’adozione. Joe si distingue per la sua singolare e speciale abilità nell’uso della voce e della chitarra, strumenti inscindibili della sua personalità poliedrica. Ha studiato chitarra classica presso il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera diplomandosi brillantemente con il massimo dei voti e perfezionandosi con maestri di fama internazionale quali Alirio Diaz, Alberto Ponce, Francis Verbà. Nell’ambito della musica colta ha svolto attività concertistica solistica e da camera fino al 1999 vincendo numerosi Concorsi Nazionali.

In seguito, interessato sempre alla musica in tutte le sue sfaccettature si dedica allo studio del jazz e in particolar modo del canto jazz, quindi si diploma in canto jazz al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si perfeziona con James Mc Lean, Jay Clayton.

Ha uno stile inconfondibile, una voce espressiva e versatile con la quale si muove tra jazz, soul e sperimentazione. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio al “Concorso Internazionale per Solisti Jazz” di Monaco (Fr). Ha suonato e collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale: Eumir Deodato, Dario Deidda, Jeff Berlin, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Dado Moroni, Ross Stanley, Marc Miralta, Ignasi Terraza, Andrea Motis, Quentin Collins, Enzo Zirilli, Omar Lye-Fook, Javier Girotto, Marco Tamburini, Hiram Bullock, Roberto Gatto, Quintorigo, Brandon Allen, Grant Windsor, Gianluigi Trovesi, Tim Thornton, Mario Rossy, Marco Siniscalco, Alfonso Deidda, Fausto Beccalossi, Michele Papadia, Adam Pache, Henghel Gualdi, Andrea Bocelli, Franco Califano, Ami Stewart, ecc. Attualmente è titolare della cattedra di Canto Jazz presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

Chi è Fausto Beccalossi?

Inizia molto giovane lo studio della fisarmonica cromatica con lo stile classico, presso il Conservatorio Statale di Brescia, approfondendo successivamente le tematiche inerenti lo sviluppo dell’improvvisazione jazzistica. Attualmente è unanimemente considerato uno dei massimi specialisti in campo nazionale e internazionale del suo strumento.

Nel corso di un seminario di SienaJazz ’94,viene notato da Enrico Rava, che lo seleziona per un workshop con il gruppo dei migliori allievi del corso senese.

Nel 1999 inizia a collaborare col nonetto di Gianluigi Trovesi. Oltre all’intensa attività concertistica registra numerosi cd anche di musica leggera.

Nel 2002 viene chiamato da Lito Epumer ,chitarrista argentino che vanta grandi collaborazioni a livello mondiale, per registrare col suo quartetto il cd Nehuen a Buenos Aires.

Negli ultimi anni ha collaborato e registrato con alcuni fra i migliori musicisti dell’area jazzistica italiana ed internazionale tra cui: Wheeler, Gibellini, Mirabassi, Pietropaoli, Fresu, R. Bona, Mike Stern, Randy Brecker, M.P De Vito, Al Di Meola, ecc.

Fausto Beccalossi è da oltre 10 anni uno dei pilastri del quintetto World Simphony del chitarrista californiano Al Di Meola e il suo vigore creativo emerge con forza anche nell’ultima incisione “Pursuit of Radical Rapsody”, inciso a Miami con un cast comprendente Gonzalo Rubalbaca, Charlie Haden, Mino Cinelu e Peter Erskine.

Il gruppo si è poi esibito lungamente nei maggiori festival della scena jazzistica e etno-jazz a livello internazionale, dal Giappone al Canada, dagli Stati Uniti al Nord Europa.

CON IL PATROCINIO DEL

Durante il concerto verrà allestita la mostra fotografica di Luca Nicoli “Obiettivo in Musica”