Giovanni Pecoraro

Giovanni Pecoraro

Orchestra di fiati - M.O.P.

 Nato a Palermo nel 1977.

Ha studiato clarinetto sotto la sapiente guida del M° Vittorio Luna con il quale si è diplomato nel 1997.

Nel 2004 si è laureato in Discipline dell’arte della musica e dello spettacolo all’Università di Bologna con la tesi dal titolo: “La banda musicale civica di Vicari 1871-1953: profilo storico e aspetti socio-antropologici”.

Ha studiato strumentazione e direzione di orchestra di fiati con i maestri F. Ruggeri, B.G. Murphy, D. Largo. 

Da solista ha partecipato a diversi concorsi nazionali. Ha suonato in diverse formazioni da camera: Quartetto e Quintetto Sui Generis, Trio Amadeus, Pentagramma Ensamble, Quartetto Miano Ad Limina.

Ha suonato con la Banda nazionale dell’Esercito Italiano (diretta dal M° Fulvio Creux), con la Filarmonica Unione RiBiCa (Svizzera), con la DìBì Simphony Orchestra di Caltanissetta e con l’orchestra di fiati Sicania di Agrigento.

Dal 1997 al 2003, ha diretto la banda dell’Ass.ne Cult. e Mus. “V. Bellini” di Vicari, con la quale si è esibito in diversi centri della Sicilia. Nel dicembre del 2000 ha partecipato, con la banda “V. Bellini”, al Giubileo del mondo dello spettacolo a Roma.

Dal 2006, con il progetto “Musica Maestro” interazione all’ascolto attivo e alla lettura della partitura nelle Scuole Primarie di Bologna ha dato il via ad una sperimentazione metodologico-didattica che ha portato alla definizione di MetodoShepherd© e alla sua conseguente diffusione e affermazione negli ambienti musicali e pedagogici di tutto il mondo.

Nel 2012, nell’ambito della sperimentazione Shepherd, ha avviato il progetto di didattica musicale “Musical…mente”, interazione con i Quadri di un’esposizione di Mussorgskij per bambini di sei anni e piccola orchestra di fiati.

Compositore e arrangiatore di musica per strumenti a fiato, musica sacra e per coro, ha collaborato, in qualità di etnomusicologo, con la poetessa Sara Favarò per i libri: “Tulì, tulì, tulì”, “Pasqua. Dalla terra il cielo”, “A Cruna”, “Ponte ponente ponte pi”.

Ha collaborato come trascrittore con il quartetto “E. Cavallini” della Banda dell’Esercito.

Nel 2023 ha rifondato lo storico “Quartetto Sui Generis” con il quale è impegnato in un’intensa attività artistica riscuotendo consensi di critica e di pubblico.

Dal 2008 a tutt’oggi ricopre il ruolo di direttore della Ci.Me.Bo. Wind Orchestra.

Insegna nella Scuola Primaria “G. Morandi” di Bologna dove continua un’intensa attività di ricerca nel campo della didattica della musica.